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Arrivo
Il mio tipico urlo liberatorio dopo una grande prestazione. La consapevolezza di essere sempre più nell'Olimpo delle grandissime. Medaglia d'argento alla sesta Olimpiade dopo un quadriennio vissuto alla grande: Campione del mondo su 1000 e 500 nel 2001. Due Bronzi nel 2002, Un fratellino, Jonas, per Janek, nato il 19-05-03 e un quinto posto ai mondiali Americani che erano anche qualificazione olimpica, con Jonas di tre mesi. Fantastico!! |
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In azione
No comment: la foto parla da sola |
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Il podio
Un podio prestigioso, è da tre Olimpiadi che Italia, Ungheria e Canada salgono sul podio Olimpico nel K1 500mt donne. L'unica atleta che è cambiata è l'Ungherese. Devo raccontare che al mio primo mondiale a Belgrado 1982 il papà Milan Janic festeggiava, vincendo il suo mondiale, la nascita della figlia Natasha. Ungherese di Adozione e campione Olimpica di Atene 2004. Complimenti.
Per quanto mi riguarda l'argento mi mancava e sono estremamente felice |
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Noi quattro
E' la prima Olimpiade in quattro, tutti assieme. Una famiglia che ha fatto dell'amore dello sport la propria vita e, tutti assieme, ha calcato tutti i campi del Mondo con Janek dal 1995 e dal 2003 anche con Jonas |
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La medaglia
La mia quarta medaglia Olimpica su sei partecipazioni. Il mio percorso sportivo però annovera anche una medaglia di legno (leggi: quarto posto) a Barcellona 1992 ed un quinto posto in K4 con la Germania a Seoul 1988 che considero con affetto.
La medaglia di Atene ha un sapore che mi completa nei vari campi della mia vita: mi soddisfa come atleta perché la mia prestazione va oltre i limiti della longevità atletica, mi soddisfa come famiglia, perché il nostro credo famigliare è sempre stato di unità e di dedizione a questo sport ed al miglioramento della prestazione attraverso l'abbattimento di limiti, infine mi soddisfa come amministratore perché posso dedicarla a tutto lo sport di base ravennate |